Viminale: 80 milioni ai comuni per telecamere nelle scuole dell’infanzia

Roma- A partire dal 2019 i comuni potranno contare su un Fondo complessivo di 80 milioni stanziati dal Viminale per installare sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso nelle aule delle scuole dell’infanzia statali e paritarie, frequentate dai bambini dai 3 ai 5 anni.L’obiettivo è garantire nell’ambito dei servizi educativi la più ampia tutela dei piccoli alunni, come recita la norma che istituisce il fondo presso il ministero dell’Interno.I fondi copriranno l’installazione dei sistemi elettronici e l’acquisto di strumenti per la conservazione delle immagini. L’articolo è il 5 septies del decreto legge n.32/2019 (Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici), il cosiddetto “sblocca cantieri”, convertito con modificazioni con la legge dalla n.55/2019.La dotazione del fondo assegna 5 milioni di euro per il 2019, e 15 milioni per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024.Le risorse sono destinate anche all’acquisto di apparecchiature per la conservazione delle immagini.