Via libera al documento unico di programmazione, ritorna la gestione contabile ordinaria in comune. Gigi Bove: “E’ un fatto storico”

MADDALONI- Primo passo concreto verso il bilancio di previsione. I revisori dei conti hanno dato il loro placet al DUP (Documento Unico di Programmazione). Si ritorna lentamente alla normalità dopo cinque anni di dissesto finanziario. Parliamo dell’inedito fatto contabile con il vicesindaco Gigi Bove.

A margine dell’approvazione del documento unico di programmazione ha parlato di evento storico. Perché?

Innanzitutto, si ritorna a redigere quello che un tempo era la vecchia Relazione Previsionale e Programmatica cioè lo strumento che permette la guida strategica ed operativa dell’ente. Dico storico perché siamo ridiventati padroni del nostro destino. E questo non è poco.

Stiamo solo all’atto propedeutico al bilancio. O no?

Tecnicamente così. Politicamente è un cambiamento.Tra poco andremo in Consiglio e finalmente si ritornerà a parlare di linee strategiche cioè le principali scelte che caratterizzano il programma dell’Amministrazione, in coerenza con il quadro normativo di riferimento. E poi delle linee di indirizzo della programmazione regionale, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.

Fin qui si parla di scenari…

Ma c’è anche una sezione operativa che ovviamente contiene la programmazione operativa dell’ente, con un orizzonte temporale coincidente con quello del bilancio di previsione (triennale). Si tratta di cose molto concrete. Ripeto siamo ritornati ad essere padroni del nostro destino o più prosaicamente delle scelte fondamentali per il territorio.

Stiamo parlando di gestione ordinaria e quindi normalità?

Certo che lo è. Ma ricordo a me stesso a a chi ci legge che questo comune, questa collettività, questo territorio ha dovuto digerire gestioni commissariali, non solo legate al dissesto, che hanno mortificato, frustrato, annichilito le speranze e le aspettative dei cittadini. Il taglio dei servizi fondamentali, della manutenzione elementare, delle attività sociali basilari ha avuto un costo altissimo di cui potiamo ancora i segni. Sarà pure un fatto tecnico per addetti ai lavori. Ma lasciatemelo dire è un segno di vero cambiamento quello che riguarda le finanze dell’ente, i servizi al territorio e le tasche dei contribuenti. E questo non è poco.