“Uomini ragno” in azione sul Monte Aglio. Partite le operazioni di scavo del tunnel ferroviario tra Maddaloni e Valle di Maddaloni

MADDALONI- Il martello demolitore ancora non è entrato in funzione. E il cantiere, che è anche campo base e zona di betonaggio (ubicato nell’ex cava Tixon) è ancora in fase di allestimento. Ma su Monte Aglio sono entrati in azione gli “uomini ragno”: personale specializzato al rilevamento dei siti, esplorazione dei versanti e impegnato nella costruzione dei primi pozzi che dovranno raggiungere la quota base della galleria naturale. E’ cominciata l’opera che culminerà in attraversamento di circa 4094 metri in sotterranea, che permetterà di dribblare in sotterranea l’acquedotto Carolino del Vanvitelli e il versante antropizzato di Monte San Michele. Così, sotto i maestosi ponti non transiteranno più i treni grazie ad un nuovo tunnel ferroviario che collegherà i comuni di Maddaloni e Valle di Maddaloni. Va in pensione la vecchia linea Caserta-Foggia a binario unico. Al suo posto arriveranno i nuovi binari dell’alta capacità Napoli-Bari. Si tratta di una opera infrastrutturale destinata  cambiare l’assetto logistico del territorio. Insomma, tutti con il naso all’insù per scrutare i movimenti degli “uomini ragno” mentre sta prendendo forma la «galleria naturale Monte Aglio» che sarà costituita da un tracciato a singola canna, doppio binario, dotato di un sistema di uscite di emergenza.