Un De Luca jr in cambio dei 471 navigator per un posto di sottosegretario? Valeria Ciarambino, capogruppo del M5S alla Regione attacca nuovamente il Presidente Vincenzo De Luca

NAPOLI- (di Elio Bove) L’accordo di governo Pd – M5S non sembra riguardare i rapporti di forza tra maggioranza e opposizione in Campania. Lo scontro tra Valeria Ciarambino, capogruppo dei 5S, ed il governatore della Campania, Vincenzo De Luca continua, con violenti scambi di accusa. Questa volta il contrasto nasce dopo che è a Roma è trapelata la notizia che De Luca padre avrebbe chiesto un posto di sottosegretario per il figlio. Non ha perso tempo la Ciarambino a replicare alla presunta richiesta del governatore. “Se questa notizia fosse vera – tuona il capogruppo del M5S – sarebbe la più squallida conferma di ciò che è la politica per Vincenzo De Luca: un poltronificio per se stesso, per i suoi familiari e per i suoi fedelissimi”. Ci sarebbe dell’altro: pare che De Luca, stando sempre alle parole della Ciarambino, farebbe un passo indietro sui 471 navigator. Il Presidente della Regione era stato chiaro: “Navigator? No al nuovo precariato. Latipologia contrattuale farebbe ricadere i navigator in stato di disoccupazione al termine dei 2 anni stabiliti”. I navigator dovrebbero affiancare i beneficiari del reddito di cittadinanza in Campania, con il compito di seguirli personalmente nella ricerca del lavoro, nella formazione e nel reinserimento professionale. E’a questo punto che Valeria Ciarambino insiste sul nepotismo. “Io mi auguro – continua – che questa notizia sia falsa. Non si può fare del sacrosanto diritto al lavoro, conquistato grazie a una selezione pubblica, l’oggetto della mercificazione politica e dello scambio di poltrone sotto il manto vergognoso del familismo. De Luca – conclude – proceda immediatamente alla firma della convenzione per l’assunzione dei navigator. Abbiamo già sopportato troppo!”.

Valeria Ciarambino e Vincenzo De Luca