SGOMINATA ORGANIZZAZIONE CAMPANA DI NARCOTRAFFICANTI. 4 ORDINANZE DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE

Operazione “NAPAHO”:

DALLE PRIME ORE DELL’ALBA, MILITARI DEL COMANDO PROVINCIALE DELLA
GUARDIA DI FINANZA DI SASSARI E DEL SERVIZIO CENTRALE INVESTIGAZIONE
CRIMINALITÀ ORGANIZZATA STANNO ESEGUENDO UNA MISURA CAUTELARE
PERSONALE EMESSA DAL TRIBUNALE CAGLIARITANO NEI CONFRONTI DI
QUATTRO SOGGETTI, APPARTENENTI A UN’ORGANIZZAZIONE CRIMINALE
CAMPANA DEDITA AL NARCOTRAFFICO TRA CAMPANIA E SARDEGNA.
COORDINATI DALLA LOCALE DIREZIONE DISTRETTUALE ANTIMAFIA, NELLA
PERSONA DEL DOTT. GUIDO PANI, I FINANZIERI DEL NUCLEO DI POLIZIA
ECONOMICO FINANZIARIA DI SASSARI, AFFIANCATI DAL SUPPORTO LOGISTICO
DELLO SCICO, ATTRAVERSO INTERCETTAZIONI TELEFONICHE, AMBIENTALI E
SERVIZI DINAMICI SUL TERRITORIO, HANNO SCOPERTO L’OPERATIVITÀ, NELLA
PROVINCIA DI SASSARI, DI UNA PERICOLOSA GANG CHE LUCRAVA INGENTI
PROFITTI DAL TRAFFICO DI STUPEFACENTI.
LE INDAGINI NASCONO DALL’ATTIVITÀ DEL CONTROLLO DEL TERRITORIO, CON
PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL’APPROFONDIMENTO INVESTIGATIVO NEI
CONFRONTI DI SOGGETTI TRAPIANTATISI NELLA PROVINCIA SASSARESE DALLA
PENISOLA.
IN TALE CONTESTO, IL NUCLEO PEF DI SASSARI HA SETACCIATO I CONTATTI DEI
REFERENTI CAMPANI – SOGGETTI CONTIGUI ALLA FAMIGLIA SCAFATESE DEGLI
“ALBANO”, ATTINTI DAL PROVVEDIMENTO CAUTELARE – RIUSCENDO AD
INDIVIDUARE UNA RAMIFICAZIONE DI SOGGETTI– CON BASE AD ALGHERO E
COLLEGAMENTI AD OLBIA E NUORO– CHE HA INTRODOTTO PARTITE DI COCAINA
DALLA CAMPANIA, PER IL SUCCESSIVO SMISTAMENTO SULLE PIAZZE DI SPACCIO
SARDE.
REFERENTI DELL’ORGANIZZAZIONE ERANO DUE NAPOLETANI (CLASSE 77 E 82)
CHE, CON L’AUSILIO DI CORREGIONALI TRASPORTATORI, GESTIVANO TRAFFICI
DI DROGA TRA LA PENISOLA E LA SARDEGNA SFRUTTANDO QUELLA CHE
RITENEVANO UNA “ENTRATA SICURA” NELL’ISOLA OVVERO L’UTILIZZO DEGLI
AUTOARTICOLATI TRANSITANTI SULLE VIE DEL MARE.
I SODALI, OLTRE A SERVIRSI DEGLI ESPEDIENTI TIPICI DI CHI È AVVEZZO A
COMMETTERE REATI DELLA SPECIE (UTILIZZO DI UTENZE TELEFONICHE IN USO
A SOGGETTI FITTIZI E RICORSO ALL’USO DI SLANG CRIPTICO), AL FINE DI OSTACOLARE I CONTROLLI DA PARTE DELLE FORZE DI POLIZIA, AVEVANO
IDEATO UNA CONSOLIDATA PROCEDURA PER IL RIFORNIMENTO/INTRODUZIONE
DELLA SOSTANZA, CONSISTENTE NELL’ORGANIZZAZIONE DI VIAGGI VERSO LA
SARDEGNA MEDIANTE L’UTILIZZO DI CARICHI DI COPERTURA QUALI PIANTE E
FIORI, MERCI CHE SI PRESTANO FACILMENTE ALL’OCCULTAMENTO.
IL NARCOTICO INTRODOTTO ERA, QUINDI, DESTINATO A “GROSSISTI” DI ORIGINE
NAPOLETANA – ALL’EPOCA DEI FATTI RESIDENTI NEL COMUNE CATALANO E DI
MACOMER – CHE PROVVEDEVANO, POI, A RIFORNIRE I PUSHER DI STANZA IN
SARDEGNA.
L’ASSOCIAZIONE MALAVITOSA POTEVA CONTARE SU UNA NUTRITA SCHIERA DI
COLLABORATORI CUI SONO STATI NOTIFICATI SEMPRE IN DATA ODIERNA
SPECIFICI DECRETI DI PERQUISIZIONE EMESSI DALL’A.G. E CHE HA VISTO PER
L’ESECUZIONE L’IMPIEGO DI UN CENTINAIO DI FINANZIERI IN AMBITO NAZIONALE.
NEL CORSO DELLE INDAGINI, INVECE, SONO STATE DOCUMENTATE 3
IMPORTAZIONI DI COCAINA PER CIRCA 6 KG MENTRE SONO STATE ARRESTATE
IN FLAGRANZA DI REATO NOVE PERSONE OLTRE AL SEQUESTRO DI TRE
AUTOVEICOLI, UNA PISTOLA MOD. 92 E 54.000 EURO IN CONTANTI.
L’OPERAZIONE – ESEGUITA NELLE PROVINCE DI SASSARI, CAGLIARI, NUORO,
ROMA, MASSA CARRARA, VITERBO, PESCARA, NAPOLI E SALERNO – È TUTTORA
IN CORSO IN PIENA SINERGIA CON IL SERVIZIO CENTRALE E I COMANDI
PROVINCIALI INTERESSATI.