Salvate il “soldato Enzino”. Le polemiche e i vincitori visti da un veterano di San Remo

MADDALONI- Armato di taccuino, penna, microfono e smatphone, Enzino è tornato a casa. Stanco, contento dopo essere stato sul “fronte del festival della canzone italiana”. Quest’anno un fronte, da sempre vivacizzato da polemiche, ma più caldo che mai.

Il festival è finito ma non le polemiche…

Allora, Mahmood ha vinto il 69mo Festival della Canzone Italiana. Festival della Canzone non della politica come qualcuno da sempre prova ad indirizzare l’evento più importante dello spettacolo italiano.

Ma senza una bella polemica che San Remo sarebbe? Mancherebbe il sale…

Siamo concreti: i pronostici sono stati sovvertiti e non vedo perché doveva essere una passerella già allestita per la vittoria di Ultimo che si crede Lucio Dalla ma, deve ancora fare tanta strada.

Quindi tutto nella norma?

Ora sarà solo il tempo a dirci se questo 27enne Italo-Egiziano durerà sei mesi oppure venti anni. Per favore non trasformate la canzonetta in politica, però…

E sono 16 anni. Non parlo dell’età anagrafica ma delle edizioni di San Remo seguite. Come va?

Allo stremo delle forze si ritorna alla base. Il mio sedicesimo Festival può dirsi concluso. Non faccio bilanci ma, credetemi abbiamo dato il massimo per raccontare Sanremo 2019 con impegno e professionalità.

Stiamo parlando di New Radio Network?

Certo. Gli anni passano e la carta di identità inizia a farsi sentire e il Festival resta una macchina mastodontica. Grazie di cuore a chi ha deciso di vivere il Festival attraverso le voci, i microfoni, gli obiettivi e le telecamere di New Radio Network. Il Festival di Sanremo è una produzione al di sopra delle nostre possibilità. Ma a noi non piace fermarci davanti agli ostacoli. L’incalcolabile produzione della Settimana Santa del Festival è frutto di un gruppo di lavoro straordinario.