Questione di Protezione civile e disastro ambientale. Interrogazione d’urgenza preventiva in consiglio regionale sulle esondazioni fognarie in via Cancello

MADDALONI- Polpetta avvelenata, e certamente indigesta, per la politica maddalonese. Comincia la campagna elettorale per le regionali. E c’è chi già detta l’agenda partendo dall’argomento più ostico, imbarazzante e meno amato dall’aspirante classe dirigente locale. Pima che si scateneranno i temporali estivi e gli acquazzoni d’autunno, arriva l’interrogazione sull’ “inadeguato funzionamento del collettore Caudino o ex Casmez”, interpellanza in forma scritta indirizzata al presidente Vincenzo De Luca e al suo vice, nonché assessore all’ambiente, Fulvio Bonavitacola, redatta dalla consigliera regionale Maria Muscarà (M5S). Prima della prossima esondazione e prima delle solite riunione istituzionali va fatta chiarezza sulle carenze e le responsabilità, nonché i rischi certificati in campo. Tradotto: la prossima campagna elettorale sulle regionali, e non solo, non potrà prescindere da un tema di Protezione civile ignorato, da un disastro ambientale e sulle tantissime riunioni istituzionali senza risultato. Non ci attardiamo sui nomi e sui cognomi, e nemmeno sui partiti di provenienza, tantomeno sugli ex, sugli attuali e sugli aspiranti consiglieri regionali (vicini e lontani) che sul caso delle esondazioni fognarie hanno battuto il grugno. L’interrogazione della Muscarà parla chiaro e non c’è bisogno di aggiungere altro. La consigliere grillina non le manda a dire: “Premesso che il fenomeno è ampiamente noto e trattato in Consiglio regionale (gli smemorati sono serviti n.d.r.)”, la Muscarà picchia duro: “Dopo una serie di incontro e un’audizione nella VII commissione Ambiente, nel 2016, si era addivenuti alla stipula di un protocollo tra Regione e Comuni”. Da allora nulla è accaduto. Poi aggiunge: “Il 20 settembre 2018, l’Eic (Ente idrico campano) annunciava la presa in carico nella gestione dell’opera per la regolamentazione del sistema delle pendenze dei recapiti”. Poi ancora: “L’Eic lo scorso 4 giugno dichiarava necessario un investimento per il potenziamento dell’opera da parte della Regione Campania”. Da qui la conclusione: “Nulla è accaduto e si configurerebbe un’inadempienza dell’Eic”. E su questo si chiede risposta a De Luca e Bonavitacola. Si parla si cos terribilmente concrete e molto serie. La corsa alle regionali può cominciare. Saranno contenti gli aspiranti candidati?