“Ponte Vapore” autoarticolato con rimorchio innesca maxi-ingorgo

MADDALONI- Il ponte è stretto: l’autoarticolato con il rimorchio non c’entra. Ci passo on ci passo. Prova e riprova. Poi l’autista non si rassegna: prende le misure, cerca uno spiraglio, una traiettoria possibile mentre il traffico veicolare resta bloccato. Alla fine, vittima della legge dell’’impenetrabilità dei corpi si arrende. Autoarticolato, rimorchio e autista che fanno? Fanno marcia indietro. Se non fosse che il sottopasso, ancora in fase di ultimazione, è chiuso in direzione Benevento. E che succede? Il bisonte in gabbia è costretto a manovre supplementari tra le auto in colonna sempre in direzione Benevento. Al posto del codice della strada e del rispetto dei divieti di transito si sperimenta l’arte dell’arrangiasi. Vuoi vedere che il ponte si è spontaneamente allargato e che ci si può passare magari anche un trasporto eccezionale? Non si sa mai. Scene da brivido in un territorio non abituato al rispetto delle regole, nemmeno quelle più elementari del divieto di transito. Si cerca disperatamente l’incidente e il crollo dei muretti laterali. Il primo camionista che riuscirà nell’impresa sarà premiato. Colui invece che riuscisse a colpire anche un treno in transito, nella zona sottostante, sarà nominato come “camionista dell’anno”.