Piano regionale della promozione culturale. Risorse (oltre un milione di euro) per attività associative. Obiettivo: favorire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale

NAPOLI- (di Elio Bove) Possono fare richiesta di contributo gli Enti, le Associazioni e le Fondazioni. Gli interventi regionali finanziati rientrano nella promozione culturale e devono essere indirizzati al sostegno delle iniziative culturali che consistono soprattutto in iniziative di studio e documentazione attinente le attività culturali, di convegni, mostre, rassegne, iniziative per recuperare e valorizzare la storia e le tradizioni della Campania e ogni altra attività volta alla produzione ed alla divulgazione della cultura, anche attraverso supporti editoriali e diffusione di pubblicazioni ed altro materiale informativo.Si considera prevalente la valorizzazione del territorio campano attraverso lo sviluppo delle risorse esistenti sullo stesso.Sono da considerarsi strategiche le manifestazioni di particolare rilevanza nazionale e/o internazionale che interessino parti significative del territorio regionale con evidenti e documentate ricadute in termini di sviluppo turistico/economico e di coinvolgimento di un ampio pubblico anche attraverso la creazione di reti di collaborazione e partenariato tra i diversi attori istituzionali (soggetti pubblici, o privati, forze economiche e sociali ecc). A tal fine, è favorita la progettazione integrata (tra diversi livelli istituzionali e tra pubblico e privato) per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico-paesaggistico. La partecipazione è anche una forma di responsabilizzazione e di presa di coscienza di sé e dell’essere parte di una comunità. Una consapevolezza fondamentale anche per contrastare in modo strutturale quei fenomeni di devianza e illegalità che ancora condizionano pesantemente alcune porzioni del territorio della Campania, non a caso caratterizzate da maggiori tassi di sottosviluppo e arretratezza sociale ed economica.Attraverso una nuova metodologia e un processo volontario e non vincolato solo da norme legislative, si è inteso immaginare il futuro della Regione, elaborando e mettendo in pratica azioni per il rilancio del Territorio, l’innovazione, la riqualificazione, il miglioramento della qualità della vita, la sostenibilità ambientale, l’attrattività e la valorizzazione di un immenso patrimonio culturale.