Ma puttane a chi? Ministro, s’informi: Lei è un cretino

di Dario Bocchetti

Ho fatto il corrispondente per 24 mesi completando regolarmente l’iter per ottenere la tessera di giornalista.
Inutile dire che in questi due anni le spese per i vari spostamenti superavano di gran lunga le “Mancette redazionali”.
Per non parlare della spesa per la consegna della documentazione.
Non mi sono occupato di sport dove alcuni colleghi hanno ingoiato la polvere dei campi di calcio di serie minori per raccontare le partite e per ottenere la firma sul giornale, utile appunto al conseguimento dell’agoniata tessera dell’ODG.
Io invece ho scelto la strada forse ancora più ardua della politica, della cronaca, dell’attualità.
Ardua perché sono fatti da raccontare giorno dopo giorno. Per non parlare della difficoltà che aumenta notevolmente al Sud dove esiste ed insiste ancora una cappa omertosa e reperire la notizia è ancora più difficile.
E dopo il grande traguardo raggiunto con la tessera in tasca cosa succede?
Il nulla, ancora precarietà, sacrifici, duro lavoro per portare a casa nel migliore dei casi pochissime centinaia di euro.
E noi saremmo le puttane?
Egregio Ministro, innanzitutto ha mai sentito parlare delle schiave del sesso?
Bene, s’informi perché Lei è un cretino.
Donne che vivono una situazione drammatica, costrette a vendere corpo e dignità, minacciate da criminali papponi.
Beh, Ministro… Io ricordo di un movimento politico che diceva che non avrebbe mai fatto alleanze con nessun partito…
Invece poi…
Poi ha barattato quella promessa proprio come fa una prostituta.
Purtroppo quest’ultima il più delle volte è costretta per le ragioni di cui sopra e non per qualche comoda poltrona.
Chieda scusa Egregio Ministro, Lei ed il movimento che rappresenta.”