L’ex maggioranza si rifoda. Fuori chi ha guai giudiziari

img-20150525-wa0000

Comunicato stampa ufficiale dopo l’incontro di giovedi 28 ottobre
Presenti : Giuseppe Lutri , Giuseppe Carfora , Giuseppe Magliocca ,Giuseppe D’Alessandro,  Filippo Iacobelli , Franco Merola , Vincenzo Vinciguerra , Teresa Cafarelli , Antonio de Rosa , Vincenzo Lerro .

Si imponeva un periodo di assoluto silenzio dopo l’assordante clamore dell’arresto del Sindaco Rosa De Lucia.

Si imponeva per il rispetto dovuto alla Autorità inquirente; per il rispetto altrettanto grande e speculare nei confronti dei cittadini ed, infine, perché anche gli inquisiti non meritano nessuna condanna e compromissione della dignità personale prima della sentenza definitiva e dell’accertamento della personale responsabilità.

Altro è, naturalmente, il giudizio politico!

A questo, quindi, non possiamo sottrarci perché sono prossime le elezioni del nuovo governo cittadino alle quali sentiamo il dovere di partecipare.

Certamente la fase amministrativa che recentemente si è chiusa con l’intervento della Magistratura è stata una fase confusa, poco trasparente e partecipata e, pertanto, lontana dalle reali esigenze dei cittadini. Se una responsabilità la classe dirigente ha assunto, questa è ascrivibile esclusivamente all’eccessiva fiducia riposta in chi aveva la conduzione della cosa pubblica e, nelle maglie della burocrazia amministrativa, ha celato comportamenti che, dal punto di vista politico prima che giudiziario, sono certamente censurabili e non condivisibili.

Chi come noi ha fatto parte della maggioranza in Consiglio e della amministrazione della Città sente ed avverte l’ingombro del recente passato ma non può addossarsi responsabilità che in alcun modo ha e che devono ascriversi a carico degli autori di atti ed eventi cui hanno dato vita consapevolmente e colpevolmente e che in nessun modo sono stati avallati o condivisi o solo tollerati.

Ci presentiamo quindi alla Città con le nostre storie personali ed i nostri percorsi politici con la convinzione e la pretesa di poter degnamente guidare questa nuova fase della vita amministrativa del Comune, certamente complessa e difficile, con la consapevolezza di agire nell’interesse pubblico generale per la realizzazione di programmi ed interventi che possano aprire prospettive di rinascita economica e sociale alla popolazione maddalonese.

Noi ci metteremo la faccia, l’impegno e la competenza, senza riserve e senza timore del giudizio degli elettori ai quali chiediamo, fin d’ora l’appoggio ed il sostegno.