In servizio il nuovo dirigente informatico Angelo Golia. Parte la digitalizzazione mancante degli uffici comunali

MADDALONI- E’ arrivato il momento dell'”upgrade dell’organizzazione degli uffici comunali”. E’ un momento atteso da due anni. Da quando il prefetto Benedetto Basile (ex prefetto di Modena), nei primi giorni del suo insediamento, rimase sconcertato per l’assenza o la carenza della digitalizzazione dei servizi comunali. L’attesa è finita e la rivoluzione, che è anche una scelta di «legalità digitale e trasparenza» può cominciare. Prime ore i lavoro del nuovo Dirigente ai servizi informatici: l’ingegnere Angelo Golia, quasi 40enne e già dirigente in quel di Piacenza, si  insediato negli uffici del Ced e dintorni. Lo spaventoso ritardo organizzativo si incomincia a colmare. Della novità assoluta parliamo con il vice sindaco Gigi Bove che, in questi giorni, viaria nelle funzioni il sindaco Andrea de Filippo.

Gigi Bove

Allora, meglio tardi che mai. Il “comune delle cartuscelle” sta per finire. Un pezzo di preistoria va in soffitta?

Che bisognasse allineare l’ente locale allo spirito dei tempi e alle mutate esigenze gestionali era cosa nota. Diciamo soprattutto che un altro pezzo del lento e irreversibile rilancio organizzativo, voluto dalla maggioranza del sindaco Andrea De Filippo, è tato compiuto. E questa volta, il cambiamento sarà ancora più visibile perché riguarderà anche i servizi e l’interazione telematica e non solo con l’utenza e i cittadini. Stamattina con l’assessore al personale Enzo Lerro abbiamo accolto il nuovo dirigente. Abbiamo salutato l’inizio di una nuova fase organizzativa del comune.

C’è molto fare per arrivare alla digitalizzazione integrale dei servizi comunali…

Si molto da fare. Anche, se limitatamente al settore di mia competenza cioè le finanze, da tempo si è eliminato il cartaceo. Mi riferisco all’abolizione dei pagamenti in denaro contante agli sportelli. Al momento, di cartaceo sopravvive solo il pagamento mediante conto corrente postale. La misura «preventiva a tutela della legalità» nega la facoltà agli utenti di pagare i servizi erogati dall’ente locale mediante monete e banconote o comunque versamenti non tracciabili. Vale per tutte le multe elevate dalla Polizia Municipale, servizi scolastici, diritti di segreteria, tributi per servizi a richiesta, oneri concessori minori.

Questo è solo un aspetto, ma le carte imperano ancora negli uffici comunali…

E per questo che sarà potenziato e completato il progetto di digitalizzazione integrale degli uffici e anche dei servizi. Si parte dalla riprogettazione, ammodernamento e potenziamento del sito istituzionale. Il sito web del comune, datato e poco friendly per i visitatori, è già stato riorganizzato. Non funzionerà solo di fatto da albo pretorio on line. Sarà costruita tutta una sezione speciale destinata ai tributi interattiva con gli utenti che conosceranno in tempo reale le proprie posizioni e i rapporti con la fiscalità locale.

Ma i commissari straordinari, che si sono succeduti nel biennio 2016/2018, lamentavano una scarsa o inesistente digitalizzazione interna degli uffici…

Credo che sarà fatta, secondo tempi e modalità che non conosco. Posso rispondere per il settore finanze. La digitalizzazione sarà determinante per rifondare il servizio riscossione a partire dalla costituzione dell’«Ufficio unico delle entrate comunale», e dei suoi data bases, che raggruppa tutti gli sportelli aperti agli utenti e tutti i comparti della fiscalità locale.

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