Il sito del comune miete vittime e disorienta gli utenti. Trasparenza pari a zero anche per gli “Atti del nuovo Puc”

MADDALONI- Il sito del comune di Maddaloni non è friendly per i lettori. Le cose vanno cercate, scandagliate, scovate. Altro che informazione a portata di click. La denuncia-proposta di Geatana Crisci per la trasparenza è sacrosanta. E puntualmente arriva la controprova e l’incidente. Sul sito preistorico c’è una sezione “Atti nuovo Puc” ma non si tratta di atti e nemmeno di nuovo Puc ma soltanto di una bozza ridotta a carta straccia dall’Ufficio di Piano. Ma è accaduto che qualche notati, alla ricerca di informazioni on line, si è imbattuto in un terreno che secondo il vecchio Prgc (tuttora in vigore) ha una destinazione d’uso agricola. E secondo gli “Atti del nuovo Puc” è un parcheggio. Il paradosso è servito: l’utente non trova nel sito preistorico nessuna informazione del Prgc esistente e in vigore, ma solo ipotesi su quello futuro che è totalmente in discussione e ancora da redigere. Alla faccia della trasparenza e delle leggi messe alla berlina da un comune che della trasparenza non sa nemmeno cosa sia. Ma se si vuole per davvero aprire una sezione “Atti del nuovo Puc” si pubblichino, insieme alla bozza colorata, anche tutti gli atti amministrativi propedeutici (questi si ufficiali), i contratti in essere, le relazioni ufficiali prodotte, le linee di indirizzo formulata fino ad oggi e tutto quanto è stato ufficialmente fatto. Compresi i bandi di gara e gli atti finanziari. Allora avrebbe senso parlare di “Atti nuovo Puc”. Diversamente si parla del nulla. Non è una rivoluzione, basta copiare quanto ha fatto il comune di caserta sul Puc. Non bisogna inventarsi nulla. Così come si copiano delibere e atti di indirizzo perché, una volta tanto, non copiare virtuosamente un comune che pratica la trasparenza?