E’ l’anno del Puc? In attesa delle linee strategiche della maggioranza, arrivano gli appalti sussidiari e un’interrogazione consiliare

MADDALONI- Nonostante il surreale e apparente silenzio generale, gennaio 2019 è il mese del Puc cioè dello strumento in fase di elaborazione da quasi 11 anni. Mancati gli appuntamenti di dicembre, si recupera a gennaio. Avviato la gara per l’aggiornamento dell’aerofotogrammetria; rimesso in moto la fase di studio geologico del territorio, tocca all’assessore Peppe D’Alessandro presentare le linee guida di tutte le linee guida”. In concreto, la sintesi di tutti i contributi delle singole forze di maggioranza che dovrebbero essere integrate in una una proposta che saranno le linee guide strategiche dell’amministrazione De Filippo. Così, si chiuderebbe la fase interminabile delle bozze, studi e ipotesi con il codazzo di polemiche sulle proposte del redatte Bernasconi presentate il settembre 2016. Calendario alla mano, confrontate con le note delle opposizione, si dovrebbe arrivare all’adozione entro e non oltre il 31 luglio prossimo. In un modo nell’altro, sarà l’anno del Puc perché malauguratamente dovesse essere mancato questo appuntamento si spalancheranno le porte al commissariamento ad acta. E quindi comunque sarebbe l’anno del Puc. Ma è comunque l’anno del Puc anche dal punto di vista politico: sono diventate interrogazione consiliare le note e i rilievi sul rapporto fiduciario con il redattore, l’avvio della fase di consultazione dei cittadini, delle associazioni, e anche lo stato di gestione dell’investimento per agli appalti sussidiari e il completamento dei lavori di redazione. Se ne discuterà nella prossima seduta di consiglio comunale utile.