Dissesto finanziario. Ridotto ancora il debito non transatto. Pagati due milioni di euro al Comune di San Felice a Cancello per forniture idriche



MADDALONI- Il dissesto finanziario non finisce mai. Ma si lavora a snellire i contenziosi ancora in itinere. Il tutto reso possibile anche grazie al Ministero dell’Interno che ha per messo di tenere in cassa i tre milioni di euro non utilizzati (parte dei 21 milioni di euro concessi per far fronte al dissesto finanziario).

Gigi Bove

Vicesindaco Bove si lavora ancora ai debiti?

Abbiamo fatto un altro passo decisivo in avanti per smaltire il credito non transatto che ammonta ancora nella sua complessità a 21 milioni di euro. Ma si tratta di contenziosi tutti in itinere e che pertanto vanno analizzati caso per caso.

Quali sono gli accordi stipulati?

Su tutto è stata siglata l’intesa con il Comune di San Felice a Cancello per il pagamento di oltre due milioni di euro per onorare il pagamento di forniture idriche dal 1999 in poi. Si tratta di tre rate che permetteranno di realizzare un risparmio di 200 mila euro sugli interessi.

E poi ancora?

Siglato un accordo con una ditta, che vantava 400 mila euro di credito. trovata l’intesa sulla liquidazione del 61 per cento del dovuto. Pagheremo il 75 per cento di 25 mila euro vantati da un altro privato. Infine, sarà liquidato un danno (per una signora finita in un tombino) per circa sei mila euro.

E’ finita?

No, perchè adesso l’80 per cento dei mancati accordi è formato dalle parcelle degli avvocati.

Diciamo che per decenni il comune di Maddaloni è stato la gioia degli avvocati?

Anche ma non aggiungo altro. Certamente c’è stato un eccesso di contenzioso che ha raggiunto livelli stratosferici.