Commissione d’inchiesta/speciale/controllo sull’appalto dei rifiuti. La proposta e le precisazioni di Maddaloni E’ Green

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Portavoce del Gruppo consiliare “Maddaloni È Green” :

“Mi sono giunte voci che la nostra intenzione di istituire una commissione di inchiesta sull’appalto dell’igiene urbana abbia generato perplessità.
Voglio chiarire che la commissioni di inchiesta/speciale/controllo è prevista all’art. 24 del ns. regolamento di adunanza del consiglio comunale ed è formata dai consiglieri di maggioranza e opposizione….quindì rientra pienamente nelle competenze del consiglio comunale.
Tale commissione che possiamo, semplicemente definire di controllo, avrebbe il compito di verificare se le condizioni contrattuali vengono rispettate dalla società appaltatrice del servizio.
Quindì, tale commissione, metterebbe l’esecutivo nelle condizioni di aver il supporto politico del consiglio comunale,nel momento in cui andrebbe a prendere delle decisioni quali applicazioni di penali, decuratazione del canone per interventi non effettuati e nei casi più gravi anche per una risoluzione del contratto di appalto in danno alla società attualmente affidataria del servizio.
Questo dimostra il nostro senso di responsabilità politica, per un sana e concreta opposizione, nei confronti della città.
Il canone che paghiamo per questo servizio, come mi ricordavo sempre un mio caro amico scomparso Vincenzo Del Giudice, ci dovrebbe far camminare scalzi per la città.
Una breve precisazione sull’Unione Dei Comuni , che nel centro-nord è la prassi per la gestione dei servizi e non solo, era stata voluta è condivisa da un personaggio politico di notevole spessore, che se fosse ancora in vita avrebbe spiegato le motivazioni di quella scelta…..… che non si limitava solo alla gestione dell’appalto dell’igiene urbana, ma doveva cogliere tutte le opportunità di finanziamento regionali, nazionali e comunitari, a cui il comune di Maddaloni non poteva partecipare da solo… ….. (si pensava ad un servizio di polizia urbana intercomunale, a realizzare strutture sportive, a fare in modo che le attuali periferie potessero diventare centro dell’unione ed altro ancora)… Era un visione politica che metteva il nostro comune, più grande, al centro di una ripresa economica e sociale dei territori appartenenti all’unione.
Oggi, siamo tornati di nuovo a coltivare solo il nostro orticello.
Vorrei ricordare a tutti che le difficoltà dell’unione nascevano, soprattutto, con i ritardi e/o mancati trasferimenti delle risorse finanziarie che pure erano stanziate nel bilancio del comune di Maddaloni.
Il mio ruolo all’interno dell’unione è stato di semplice consigliere senza alcun ruolo nella gestione… basta andare a leggere eventuali mie dichiarazione quando si riuniva il consiglio dell’unione …. Che invitano l’esecutivo a non limitarsi al solo appalto dell’igiene urbana, altrimenti sarebbe stato logico sciogliere l’unione.
Per concludere, vi invito a fare anche una verifica su quali costi abbia gravato il sottoscritto sia sull’ente e sia sul comune di Maddaloni.
La politca per me è sempre stata passione e sacrificio. Per partecipare ai consigli utilizzavo i miei permessi di lavoro e/o ferie che sottraevo alla mia famiglia. Auspico che anche gli attuali amministratori e/o consiglieri facciano quello che io ho fatto nel mio piccolo.
Quindì, vorrei invitare tutti a parlare dei problemi della nostra città, che sono tanti, confrontandoci e anche scontrandoci politicamente, per la loro soluzione Credo che sia l’interesse di tutti che la città migliori.”

Gaetano Correra