Clamoroso: Maria Pirozzi non è più rettrice del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”. Fortissimi malumori per un provvedimento incomprensibile

MADDALONI- C’è sorpresa, amarezza, stupore. Ma il sentimento prevalente, che si vive e respira al Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, è di incredulità. La dirigente Maria Pirozzi, tra lo sconcerto collettivo, non è più la rettrice. E’ stata incredibilmente trasferita a Capodrise. E’ inutile girarci intorno: il provvedimento d’autorità è stato vissuto, nella più antica istituzione scolastica della Provincia di Caserta, come un atto non amichevole, anzi punitivo nei modi , nei tempi e nei contenuti. E’ il convincimento trasversale e unanime dei dipendenti. Ma la storia è solo all’inizio perchè soffia un forte vento di protesta. Una contestazione formale per un provvedimento giudicato incomprensibile e senza precendenti. E’ inutile nasconderlo, la rettrice è stata, nell’ultimo triennio, alle prese con un difficile e complicatissimo processo di risanamento finanziario. Ha dovuto mettere ordine in una gestione che ha concesso spazi pubblici della scuola per funzioni associazionistiche e privatistiche. Sarà un’estate caldissima e un ritorno tra i banchi molto polemico. Serpeggia una forte ribellione. Non è escluso che, nei prossimi giorni, arrivino attestati pubblici di solidarietà e stima verso l’ex rettrice. Il caso nella sua fase parossistica finirà sul tavolo del sindaco Andrea De Filippo.