Cimitero, occupazione abusiva di suolo pubblico e commercio abusivo. Angelo Tenneriello (Maddaloni Positiva): “Una situazione sulla quale non si può più tacere”

MADDALONI- L’ultima speranza è stato l’annuncio della campagna di repressione dell’occupazione abusiva del suolo pubblico. Invece, nonostante i proclami o le buone intenzioni, nulla è cambiato. Le attività commerciali continuano ad occupare marciapiedi, parcheggi, spazi pubblici impunemente. Ma la situazione, al cimitero di Maddaloni, è fuori controllo. Nulla sembra cambiato ad un anno e mezzo dall’intervento Commissariato di P.S. di Maddaloni: irrorate pari a euro 5000.00 circa per violazione dell’art. 28 d.lgs. 114 del 1998 cioè commercio su area pubblica senza autorizzazione; sequestro amministrativo della relativa merce pe i fiorai; sanzionato il commercio ambulante non autorizzato; contestate la presenza di n.3 venditori ambulanti di piante e fiori, dei quali due muniti delle prescritti permessi, mentre uno privo della necessaria autorizzazione comunale. Poi identificati trasgressori e la merce. Sembra non essere bastato.

Angelo Tenneriello

Il consigliere comunale Angelo Tenneriello (Maddaloni Positiva) si fa portavoce di una denuncia-esposto formulata da alcuni commercianti.

Ci risiamo con gli abusivi?

Ci risiamo con i fioristi venditori abusivi che spadroneggiano nell’area cimiteriale. E’ una situazione su cui non si può più tacere. Tutti invochiamo la legalità ma poi nulla si fa per sostenere l’azione di repressione messa in campo dalle forze dell’ordine.

Si riferisce al Comune?

Allora, facciamo una premessa: va ripristinata la piena legalità dentro e fuori il cimitero. E’ anche una questione di decoro. Se il sindaco lavora la cambiamento allora che cambiamento sia. Ripeto si abbia il coraggio di ripristinare le regole. Che ne è delle campagna di regolamentazione dell’occupazione degli spazi pubblici? E’ stata un flop. Di questo,  vertici della Polizia Municipale e gli assessori competenti debbono dare spiegazione. Non possono più sottrarsi. A ciascuno il suo: gli abusivi siano allontanati. I vigili urbani diano conto di cosa è stato fatto per il contrasto.

Si fa interprete di una lamentela dei commercianti regolari?

Si. Da mesi giace senza risposta e la dovuta considerazione la segnalazione dei commercianti regolare sull’attività degli abusivi nei pressi del cimitero che vendono i fiori. Ebbene, non c’è stata nessuna risposta. Ora basta.

Che fare?

Chi non ha titoli per commerciare davanti al cimitero deve essere allontanato. Perché se non accade e se c’è tolleranza significa che il rispetto delle leggi è subordinato alla libera  interpretazione. Ma la cosa più grave è che passa un messaggio aberrante: a Maddaloni, tutto è possibile. Ancora più aberrante è l’idea che gli operatori in regola debbono sostenere la tassazione comunale, la concorrenza sleale, tollerare l’illegalità ed essere considerati anche dei fessi. Francamente, è troppo.

Arrivando al sodo: anche il “non fare è reato”. Quindi, si configura la complicità di fatto del comune con gli abusivi a danno dei commercianti regolari?

Non lo dico io, è nelle cose. Se non reprimi; se non pretendi il rispetto delle regole; e soprattutto se non tuteli chi le regole le rispetta e paga le tasse, si apre un interrogativo: da che parte stai? Chi stati tutelando i regolari o menefreghisti abusivi? Va da se, fatta salva la bona fede e le oggettive difficoltà di gestione amministrativa e controllo del territorio, che il comune facilità la vita agli abusivi che non chiedono altro che l’assenza di controlli. Questa situazione non è più sostenibile. Ancora peggio il silenzio nonostante le segnalazioni dei commercianti. Coraggio, è ora di dire basta.