Caso Interporto e la difficile riscossione degli oltre 15 milioni di euro di tributi comunali non pagati. Sulle scelte definitiva arriva l’interpartitico di maggioranza

MADDALONI- Interpartitico di maggioranza, secondo tempo. Molte chiacchiere e pochissime decisioni qualificanti: domani giovedì 8 alle 19, presso la sede della Lega Maddaloni, si terrà un interpartitico qualificante. All’ordine del giorno la riconferma delle promesse elettorali sancite con toni solenni e stentori innaffiate poi da una valanga di voti. A tre mesi dalla semina ancora non sono spuntati fiori sgargianti. Diverse cose sono state fatte, in un clima di non facile gestione amministrativa, ma ancora non sono spuntati boccioli da poter indossare e additare alla città come l’inizio del cambiamento compiuto. Il cambiamento è un cantiere aperto. Così, sulla spinosissima gestione dei 15 milioni e 860 mila euro che l’Interporto Sud Europa deve versare al comune di Maddaloni (circa 400 euro a residente, lattanti compresi) si farà il punto delle controversa situazione. Mancano le coperture fideiussorie. Mancano le garanzie finanziarie. C’è solo una proposta unilaterale di concedere una ipoteca di secondo grado sui capannoni, uffici e strutture interportuali già ipotecate. Più la richiesta di rateizzo del dovuto. La situazione è maledettamente seria, tanto da chiedere anche un parere dei revisori dei conti. Ci si gioca molto. In campagna elettorale e in consiglio comunale è stato sancito un principio: “L’Interporto dovrà versare non un centesimo in meno del dovuto”. Ma la strada per centrare l’obiettivo sembra impervia. Il rischio di azioni contabili censorie per mancato adempimento di una sentenza è altissimo. La maggioranza è chiamata, in tempi celeri, a dare delle direttive chiare e ad operare delle scelte. E’ un bivio: se si riuscirà a centrare il recupero totale delle somme ci sarà una rifondazione finanziaria del comune di Maddaloni. E questo sarebbe il del cambiamento incontrovertibile. Diversamente, si rischiano contraccolpi finanziari e anche politici.