Bilancio di previsione. Le valutazioni del vice-sindaco Gigi Bove: “E’ il primo atto di una svolta epocale”

MADDALONI- Smaltita la tensione. Metabolizzate le polemiche, il vicesindaco Gigi Bove illustra le potenzialità del bilancio di previsione appena approvato.

Crede che siano state ignorate o non sufficientemente analizzate le svolte contabili contenuto nel nuovo strumento di previsione?

Credo proprio di si. Diciamo che, distratti dalle polemiche, sia passato in secondo piano l’approvazione del primo bilancio fatto da un’Amministrazione Comunale e non da commissari e non sotto la scure della logica di bilanci stabilmente riequilibrati. Non è poco.

Sta dicendo che le polemiche hanno spostato l’attenzione dalle questioni veramente importanti?

Sto dicendo proprio questo. Piaccia o meno, è stata realizzata una rivoluzione contabile. Si potrà intervenire attingendo risorse dal Titolo I e non più dal Titolo II. Cioè si potrà fare manutenzione senza aspettare che esistano vincolanti condizioni di copertura. E’ cominciata una nuova fase: si potranno indire gare per la manutenzione delle strade, del verde pubblico e della pubblica illuminazione. E questo non è poco. Non mi soffermo sulle sforbiciate alle tariffe della Tosap, della mensa scolastica, del trasporto scolastico e degli impianti sportivi.

L’attenzione è monopolizzata dal caso Interporto…

Non è un più un caso. Finalmente, i tributi sono uguali per tutti: anche l’Ise paga. E lo abbiamo fatto nel modo migliore possibile cioè mediante una conciliazioni giudiziale. E questo, senza presunzione, è un fatto epocale: mai prima ci erano riusciti altri amministratori. E questo davvero non è poco.

Su questo ci sono diverse correnti di pensiero…

Francamente, certe obiezioni mi sembrano pretestuose. Abbiamo fatto un accordo e lo abbiamo messo in bilancio. Far diversamente sarebbe stato davvero un’anomalia.

Perché insiste nel dire che si tratta di un bilancio dalle enormi potenzialità?

Perché, con estremo realismo contabile e tanta prudenza, inaugura la stagione dei tagli. Andiamo al sodo: l’anno prossimo matureranno le condizioni per cominciare ad alleggerire le imposte che contano.

Quali?

Sto parlando dell’Imu. Ma sto parlando anche dell’azione di recupero dei rediti non riscossi e della lotta all’elusione ed evasione che è, a Maddaloni, è pervasiva e non risparmia nessun settore. Ma questo è un processo che dà risultati sul medio-lungo periodo.

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