Asili nido negli Ospedali della Campania. Dopo la sperimentazione la Regione potenzia le iniziative con progetti già cantierabili

NAPOLI- (di Elio Bove) Con la Delibera n. 571/2017, la Regione Campania aveva destinato un primo finanziamento per favorire l’avvio di asili nido o micro-nidi aziendali e/o di servizi di accoglienza temporanea per bambini fino ai 12 anni rivolti ai figli degli operatori e degli utenti o familiari degli stessi a 3 ospedali campani (Cardarelli di Napoli, l’Ospedale del Mare di Napoli e l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona) per un contributo pari a € 250.000 per ogni ospedale. Fu così avviata la sperimentazione di tali iniziative nelle due province più popolose della Campania, ossia la provincia di Napoli e quella di Salerno, fermo restando l’impegno ad individuare ulteriori risorse per estendere tali misure su tutto il territorio regionale. Legge di stabilità regionale 2019, che ha previsto l’istituzione di un fondo “asili nido aziendali”, volto alla realizzazione di ludoteche o asili nido a favore dei figli dei lavoratori, con una dotazione pari a euro 150.000,00 all’anno per un triennio, dà continuità a tale sperimentazione. La Regione Campania finanzia così l’attivazione di un servizio socio-educativo per bambini fino ai 12 anni, rivolto ai figli degli operatori e degli utenti o familiari dei nosocomi beneficiari dei finanziamenti. Stabilisce inoltre che tale progetto sia immediatamente cantierabile e che sia individuato mediante manifestazione d’interesse rivolta alle aziende ospedaliere campane. Il fatto di dotare le aziende di asili nido si pone in linea di continuità con la strategia regionale in materia di pari opportunità e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, al fine di favorire l’incremento della presa in carico dei bambini e il sostegno dell’occupabilità femminile.