Ascensore fuori uso. Museo civico off limits per i disabili

MADDALONI- La salute logora chi non ce l’ha. E l’indifferenza è la cifra della civiltà di una comunità. Fatti due calcoli, Maddaloni è una comunità per nulla incline a comportamenti ispirati a principi di civiltà e soprattutto ostile ai bisogni dei disabili. Potremmo elencare una miriade infinita di casi. Anni e anni di abbandono e omesse manutenzioni sono diffcili da smaltire. Ma ci concentriamo sugli uffici pubblici e sull’epicentro del “Rinascimento maddalonese”. Oggi che finalmente con l’approvazione del bilancio di previsione ci si può concedere anche il lusso di qualche manutenzione in più, sogno proibito di un passato recente, sarebbe il caso di cancellare situazioni imbarazzanti ancora permanente. Vanno bene le attività culturali. Vanno benissimo le mostre e le conferenze. Sono sopportabili le onnipresenti tammorre e triccheballacche. Ma una domanda nasce spontanea? Come è possibile che, da tre anni, non riparte l’ascensore esterno per i disabili e non solo? Se Rinascimento deve essere perchè non partire dai fondamenti del rivivere civile? Magari facendo rivivere l’ascensore in un luogo aperto al pubblico e pertanto non a norma. Bisogna solo decidere se valgono le norme in vigore quando viveva Lorenzo Il Magnifico. Oppure le norme del terzo millennio. Si tratta di una scelta di campo e di civiltà.