A rischio il salone monumentale del Convitto nazionale “Giordano Bruno”: allarme per il distacco del pavimento. Ferme le procedure per la manutenzione urgente



MADDALONI- Salvate il salone monumentale. Si apre con una emergenza il nuovo anno scolastico. Le polemiche sull’avvicendamento ai vertici del Convitto nazionale Giordano Bruno hanno fatto passare in secondo piano un’emergenza architettonica di primissimo piano. Il pavimento dello storico salone monumentale continua a sollevarsi. E più del disancoraggio del pavimento in cotto (posto in opera negli anni’80) il vero dilemma è la burocrazia. I vertici del Convitto hanno già elaborato la relazione tecnica per la pianificazione dell’intervento di ripristino e la relazione sull’entità del danno, l’estensione dell’area di distacco e i rischi del sollevamento che non si arresta. Incredibile ma vero, la Soprintendenza ancora non risponde. C’è stato il sopralluogo dell’Ufficio tecnico della provincia (ente proprietario del monumento). Ma per ragioni non incomprensibili si rischia che l’intero salone vada in malora. Un danno incalcolabile: uno dei pochissimi spazi monumentali del territoro, l’aula di rappresentanza della più antica istituzione scolastica delle provincia, sede di innumerevoli convegni a livello nazionale sta per essere irrimediabilmente compromesso. L’area, già da tempo sottratto all’utilizzo didattico, oggi è parzialmente o quasi per nulla inagibile. Transennata vine percorsa seguendo percorsi obbligati. Ma il peggio deve ancora venire perchè il distacco continua e rischia di travolgere la restante parte del pavimento e rendere inagibile il salone. Una delle strutture di maggiore pregio della Provincia rischia di essere compromessa per lungaggini burocratiche. Fate presto.

Il salone monumentale transennato